LUGLIO
2026
Piacenza, 30 giugno. In pedana nel martello
Miriam Massa, ancora a caccia del minimo
per i nazionali Juniores. 41.36 la sua misura
di oggi, a un paio di metri dai 43.00 richiesti.
Tra le Allieve Lucrezia Laviola 36.25.
Il primo luglio a Vercelli Federico Tassone
è secondo nel miglio (1609,35 metri)
col tempo di 4.53.9 (nella foto a Torino ai
CDS)
Giornata no per Stefano Monticone che
sabato 4 luglio a Feltre, in Veneto, si ferma
a 4.07.68 sui 1500.
Anche per Stefano resta qualche possibilità
di qualificarsi per i Campionati Italiani
Promesse, in programma la prossima settimana
a Molfetta (Bari), con i già promossi
Filippo Iacocca (favorito nel martello per
il suo ennesimo titolo nazionale) e Giovanni
Longo nel salto in alto.

UN TITOLO REGIONALE PER MARILENA BORRETTA
Sabato
4 luglio a Sanfront Marilena Borretta indossa
la sua prima maglietta di Campionessa Piemontese,
vincendo la categoria F70 nella prova individuale
dei Campionati Regionali di corsa in montagna
di sola salita.
Sugli 8 km del percorso, con 700 m di dislivello,
Marilena precede in 1 ora 18'39" Silvia
Cina del Dranonero (le due ragazze sul podio
con Graziano Giordanengo, organizzatore della
manifestazione).
Quello di Marilena Borretta è il 24.mo
titolo di Campione Piemontese vinto quest'anno
dalla Vittorio Alfieri, dalla categoria Ragazzi
a quella Master.

ESORDIO NELL'ASTA PER
FRANCESCO NOSENZO: 2.30
Torino, 7 luglio. Francesco ha approfittato
di una gara regionale al parco Ruffini di
Torino per esordire in modo ufficiale in una
gara di salto conl'asta. Questa specialità
è preclusa in Italia alla categoria
Ragazzi, ma è stata aperta ufficialmente,
solo in questa occasione, anche agli atleti
di 12 e 13 anni. Entrato in gara a 1.90 Francesco
ha superato 2.10 alla prima prova, 2.30 al
secondo tentativo, per poi arrendersi ai 2.50,
mancati comunque di poco.
Ad Asti c'è un precedente in questa
specialità per giovanissimi: nel (lontano)
1980 la Fidal permetteva alla categoria Ragazzi
dell'epoca (7-14 anni) la pratica del salto
con l'asta in modo ufficiale ed Enrico Ceschini
(Virtus, 13 anni) superò l'asticella
a 2.50 che oggi deve ritenersi l'attuale record
provinciale per la categoria Ragazzi (12-13
anni).
QUI
il filmato del salto a 2.30.

TRE VITTORIE BIANCOVERDI AL TROFEO DELLE ALPI
Belley (Francia), 8 luglio. La rappresentativa
piemontese giovanile (Cadetti e Ragazzi) trionfa
in Francia nell'incontro per regioni chiudendo
al primo posto nella classifica di squadra
in tre delle quattro categorie. Fondamentale
per questo successo sono state le tre vittorie
individuali dei nostri cadetti convocati nella
squadra piemontese e l'ottima prova di Emily
Cisi (Ragazze), quarta nel lungo con 4.28
molto vicino al personale.
Silvia Molino, che ha accompagnato la nostra
rappresentativa in Francia, porta in pedana
i due figli che la ricompensano con due vittorie:
29.42 nel disco per Sveva Viarengo e 12.69
col peso da 3 kg per Alessandro Viarengo.
Il terzo successo ha la firma dell'eclettico
Diego Zanna, che con 34.90 ottiene
il minimo per i nazionali Cadetti di ottobre
anche nel disco, dopo quello del salto triplo.
IL SETTIMO SIGILLO DI FILIPPO
IACOCCA
Venerdì 10 luglio Filippo chiude
la prima parte di una carriera che si sta
rivelando promettentissima vincendo il suo
settimo titolo di Campione Italiano nell lancio
del martello.
Una storia iniziata nel 2019 a 15 anni con
il titolo nazionale cadetti e proseguita senza
passi falsi con le vittorie tra gli Alliev
i,
poi con gli Juniores, fino alla categoria
Promesse in cui oggi in Puglia l'atleta chiude
un favoloso ciclo, diciamo "giovanile",
di nove stagioni e di sette successi nazionali
(oltre a un buon numero di maglie azzurre).
L'ultima vittoria odierna a Molfetta è
risultata la più facile e scontata:
Filippo è sceso in pedana fresco del
suo accredito di 71.33 (la sua prima volta
oltre i 70 metri con l'attrezzo da 7.257 kg)
e un vantaggio di dieci metri sui suoi immediati
avversari.
La gara ha confermato questi valori: un primo
lancio di sicurezza a 66.51 lo ha subito messo
fuori dalla portata dei presenti, poi tre
prove in progressione di 67.26, 69.32 e 70.53.
La classifica finale lascia i piazzati di
oggi a nove metri di distanza, con l'argento
al livornese Camilli (61.46) e il bronzo al
vicentino Lazzaretto (61.16), che si sono
alternati sul podio fino all'ultimo lancio.
Ora inizia la seconda parte della storia di
Filippo Iacocca, che con i suoi lanci oltre
i 70 metri è entrato nell'elite assoluta
del martello nazionale (oggi è il terzo
nelle liste stagionali italiane ad un solo
metro dalla vetta) e può competere
tra due settimane a Firenze per il titolo
di Campione Italiano Assoluto, dove si giocherà
quanto meno un posto sul podio, che ha già
conquistato con il bronzo del 2025 a Caorle.
A Molfetta c'era anche Giovanni Longo,
qualificatosi per questa edizione dei Campionati
con il magnifico salto di 2.12 ottenuto nelle
indoor di quest'anno. Giovanni è sceso
in pedana nel salto in alto sabato 11, nonostante
problemi fisici al piede di stacco che gli
hanno compromesso la prima parte della stagione,
come appare dalle parole del suo allenanore
Giuseppe Colasuonno: "Tre
nulli per Giovanni Longo, con tre tentativi
a tre misure diverse 2.00 / 2.05 / 2.08, purtroppo
il dolore al piede si è subito ripresentato
al primo salto di prova, rimane il rammarico
di un podio dove con due metri si otteneva
il bronzo"
Nelle
foto Filippo in gara a Molfetta
(Foto
di GRANA/ FIDAL FIDAL) e su
podio
Questi i biancoverdi che sabato 11 luglio
a Montecarlo si sono messi alla prova sui
1000 metri nella decima tappa della Wanda
Diamond League, Meetin
g
internazionale Herculis, nella
prova in pista aperta a tutti che precede
le gare dei campioni.
Tanti giovanissimi della Vittorio Alfieri
(nelle foto la partenza di una delle 50 serie)
a provare questa emozione di fronte al grande
pubblico francese.
Miglior tempo dei nostri per Alessandro Giordano,
è notevole la prestazione di Pietro
Bellone che con 2.40.85 (che gli ha dato la
vittoria con ampio margine nella sua serie
sui coetanei francesi e italiani) ha fatto
segnare il miglior tempo astigiano per un
cadetto al primo anno (migliorato il 2.42.34
di Marco Lano, Mezzaluna).
Tra i migliori vanno al personale anche Federico
Tassone e Alberto Saglietti.
AMADOU LO 11.17 NEL VENTO
(+2.6) sui 100m a Donnas, domenica 12 luglio.
La magica pista aostana ha regalato tempi
eccellenti, ma tutti con troppo vento a favore,
ai quasi 200 velocisti maschi e 86 femmine,
provenienti da tutto il nord Italia per sfruttare
le sempre favorevoli condizioni di tempo nel
meeting High Speed League, interamente dedicato
alla velocità.
Amadou fa meglio del suo 11.27, con vento
regolare, ottenuto a Torino alla finale nazionale
dei CDS Assoluti. Non riesce a migliorarsi
Lorenzo Scarselli, che chiude in 11.92 (vento
+3.5) a 4 centesimi dalpersonale.
Bella prova anche per Giorgia Tagliapietra,
che scende a 16.78 nei 100hs, anche in questo
caso con troppo vento (+2.7)
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