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MARZO 2021




Ancora Silvia Molino in pista nel primo fine settimana di marzo, sempre a Novara con Giorgio Fracchia a disputare i Campionati Piemotesi Master di Pentathlon Lanci. 5 prove da portare a termine, con la prima volta nel peso, giavellotto e martellone.
Sempre domenica 7 a Roma in pedana anche Roberto Miglia nel martello: 18.30 la sua misura.
Risultati di Novara 7 marzo
Pentalanci: martello, peso, disco, giavellotto, MMC
Silvia Molino 1638 punti (13.89, 6.23, 16.29, 15.75, 7.70)
Giorgio Fracchia 1948 punti (19.32, 7.94, 21.78, 19.41, 7.58)








Alla vigilia di un nuovo lookdown per il Piemonte la classica
Trino-Crea ha potuto svolgersi regolarmente con una buona partecipazione per i nostri podisti. Prova valida per il Corripiemonte, che nonostante le difficoltà del Covid inizia il suo corso con la gara odierna, 18.5 km con il finale in salita da La Madonnina a Crea. Ma già la seconda prova del Corripiemonte prevista per il prossimo fine settimana è stata annullata e da domani siamo nuovamente in zona rossa.
Primo dei nostri oggi al traguardo è Davide Elli, che guida un drappello di 13 biancoverdi. Debora Ferro è la nostra prima donna e seconda piemontese di categoria, Monia Marchetti terza. Vittoria di categoria per Paolo Musso, dai suoi calcoli preliminari la Vittorio Alfieri è settima in campo maschile e decima con le ragazze.
Sul percorso ridotto da La Madonnina a Crea in opera Giovanni Damasio e Paola Semprini, mentre Mario Gerbi porta a termine la sua 995.ma corsa in 25 anni di fedeltà alla società e vede più vicino l'obiettivo delle mille corse, ma l'avvicinamento alla meta è reso moldo problematico in queste due ultime stagioni a causa della pandemia..
La Madonnina-Crea km 4.5
Giovanni Damasio 30.02, Paola Semprini 31.32, Mario Gerbi 41.32
Trino-Crea 18.5 km
Davide Elli 1.21.08, Paolo Musso 1.24.33, Massimo Mansella 1.28.18, Roberto Penna 1.29.36, Debora Ferro 1.33.05, Christian Dal Col 1.33.56, Enrico Cocca 1.35.18, Vittorio Vaccaneo 1.35.19, Domenico Guglielminetti 1.36.41, Monia Marchetti 1.36.43, Biagio Mansella 1.45.12, Danilo Curletti 1.47.40

Nelle foto: Damasio e Semprini e il gruppone partito da Trino

 



QUATTRO ORI AI CAMPIONATI ITALIANI MASTER
Al Palaindoor di Ancona 6 atleti per 6 medaglie
E' stata una edizione certamente ridotta quella dei Campionati Nazionali Indoor Master disputati quest'anno al palasport di Ancona: il covid ha imposto severe limitazioni alla partecipazione a questo appuntamento, capitato peraltro in un periodo critico con più di mezza Italia in zona rossa: ammesse non più di due gare a persona e programma diluito in quattro giornate per limitare affollamenti eccessivi.
Ma anche questa vol
ta la Vittorio Alfieri torna a casa con un bel bottino di vittorie e di piazzamenti da podio, quattro ori e due medaglie d'argento conquistati da un drappello di soli 6 atleti , a conferma della posizione di prestigio che da anni la nostra società occupa in ambito nazionale nel movimento master.
Cronaca: giovedì 18 aprono le danze i nostri velocisti con le prove molto affollate dei 60 metri piani, un buon esordio per Alessandro Marengo che con 9.02 ottiene un bel sesto posto nella categoria M60 migliorando il personale di 12/100. (Nella foto Marengo e Sali)
Nella categoria M70 Vito Sali resta sui blocchi per un grossolano errore dei giudici di partenza che danno il via alla gara in anticipo, con il nostro non ancora in posizione di partenza. Sono inutili le successive proteste. Venerdì è il giorno di Francesca Juri (nella foto a destra), che ancora una volta non delude e si mette al collo due medaglie d'oro, portando così a 30 il numero di titoli italiani vinti nella sua carriera. In mattinata vittoria nel triplo con un salto di 8.83 a soli due centimetri dal record italiano F60, categoria in cui Francesca esordisce quest'anno.
Nel pomeriggio la vittoria nel salto in alto è certamente più sofferta, con una avversaria di fama: Sandra Dini è stata in gioventù atleta di livello nazionale con un personale di 1.92. Oggi entrambe le atlete superano l'asticella a 1.29, poi si arrendono alla misura di 1.32 che avreb
be costituito il nuovo record italiano. La vittoria va a Francesca per un minor numero di falli sulle misure inferiori. Due primati italiani sfiorati di poco, ora è questo il prossimo obiettivo di Francesca.
Sabato 20: è il giorno di Sabina Dell'Angelo (foto a sinistra dopo la vittoria nel lungo F45). Al suo esordio in una competizione di questo livello Sabina fa sua la sfida diretta con la compagna di squadra Silvia Molino vincendo il lungo F45 con 4.16, un personale migliorato di quasi mezzo metro e la sua prima volta oltre il muro dei 4 metri. Per Silvia l'argento con 3.78.
Nel pomeriggio Sabina quasi si ripete sui 60 hs, per lei arriva un argento con il tempo di 12.14 che demolisce di 4 decimi il recente personale sulla distanza ottenuto a Casalmaggiore.
In serata Giorgio Viarengo corre i 60 M50 in 8.14, abbassando il suo recente personale master di 8.20, 11.mo posto per lui su 24 classificati nella gara forse più affollata di queste quattro giornate. Peccato per
la squalifica che lo coglie il giorno dopo sui 200m per una probabile invasione di corsia, incidente peraltro abbastanza usuale su una pista indoor molto stretta..

Domenica si chiude con un altra medaglia d'oro, è il turno (meritato) di Silvia Molino che nel triplo F45 difende la sua imbattibilità in campo nazionale da tre stagioni e oggi porta a quattro il numero di titoli consecutivi di Campionessa Italiana Master in questa specialità. La vittoria le arride con la misura di 8.65.


Silvia Molino con Giorgio Viarengo




Stefano Monticone di nuovo presente domenica 21 marzo al cross del Campaccio (San Giorgio sul Legnano), dopo il suo esordio nell'edizione 2020 corsa nella categoria Cadetti. Una gara di livello internazionale molto famosa e di storica tradizione nel circo delle campestri.
Quest'anno Stefano esordisce nella categoria Allievi con una prova superlativa: 46.ma piazza su 93 allievi, decisamente meglio del 92 posto ottenuto un anno fa tra i cadetti. Sui 4 km del tracciato l'astigiano chiude col tempo di 14'24" con una gara in rimonta e una media di 3'36" al km che conferma i recenti progressi del ragazzo nella specialità del mezzofondo.


 

 


Una impresa podistica superlativa quella che Fabio Francia ha portato a termine domenica 29 marzo a Biella, un appuntamento dedicato alle lunghissime distanze, con la disputa del Campionato Italiano delle 24 ore di corsa e, all'interno di questa manifestazione, la 6 ore di Biella a cui ha preso parte Fabio (nella foto). Tra i 138 atleti che hanno completato la gara nostro, assistito da Massimo Matrone, ha completato le 6 ore di corsa in 22.ma posizione con 60,599 km su un anello di 1 km.