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LUGLIO 2021


Doppio impegno per i nostri giovani mezzofondisti nel primo fine settimana di luglio.
Venerdì ad Alba il MEMORIAL GIACOSA
con consistenti miglioramenti per gli allievi del gruppo Progetto Junior che tolgono manciate di secondi ai loro personali sui 1500 metri.
Nei 1000 il cadetto Mattia Ippolito avvicina il suo 2.51.0 di Asti, mentre Agnese Gili
(
nella foto ad Asti) toglie altri 4" al suo stagionale avvicinando il personale assoluto.
Risultati di Alba, 2 luglio
1000: Mattia Ippolito 2.51.51
1500 Fe: Agnese Gili 4.55.71
1500 Ma: Giacomo Menniti 4.42.21, Mattia Barrui 4.45.85, Stefano Boano 5.01.34, Stefano Guarna 4.28.25
200 / peso: Piero Rolfi 29.97/-0.5 e 7.87








Sabato 3 è il turno della
CORSA IN MONTAGNA: per la prima volta la città di Asti ospita in Valmanera una manifestazione di questo tipo, terza prova del CDS Regionale per le categorie giovanili, valida anche per l'attribuzione del titolo di Campione Provinciale.
La Vittorio Alfieri, che con Michele Anselmo e Cristian Dal Col organizza questa manifestazione, porta a casa tre titoli provinciali con Stefano Monticone (Allievi), Tommaso Paroldi (Cadetti) e la giovanissima Miriam Massa tra le Ragazze.

Nelle foto Miriam Massa e Stefano Monticone

 



DOPPIO RECORD PER EMANUELE

Domenica a Donnas Emanuele Steffenino firma una bella impresa nella velocità abbattendo nel giro di due ore il personale sui 100 e 200 metri, alla sua seconda esperienza in assoluto su entrambe le distanze.
Emanuele, allenato dal nostro ex velocista Ferruccio Vergano, solo da qualche mese si dedica all'atletica, con prestazioni cronometriche di buon rilievo per un esordiente nella specialità.
A Donnas l'atleta ha dapprima vinto la sua serie dei 100 piani con 11.42 (
nella foto) e vento nei limiti (1.0 m/sec), migliorando nettamente il suo precedente 11.65. Gara affollatissima con 120 atleti alla partenza provenienti da tutta l'Italia. In questa occasione l'aiuto del vento, che solitamente invalida le prestazioni in questa località, è rimasto nei limiti della legalità per poi diventare persino contrario alla corsa nella prova dei 200m.
Due ore più tardi ritroviamo Emanuele sulla doppia distanza: anche qui, nonostante il vento contrario di 0.9 m/sec, l'atleta abbassa il suo 23.43 di giugno con un eccellente 23.27.
Entrambi i suoi tempi (100 e 200) sono i migliori dell'anno in ambito provinciale.

 

 

Grande successo nella finale del CDS Master a Tivoli
Due vittorie per Bruna Spano, un record italiano per Francesca Iuri
La squadra femminile nella TOP TEN

E' stata una trasferta molto impegnativa dal punto di vista organizzativo, anche per le problematiche legate al covid.
Tuttavia l'adesione dei nostri master a questo impegno, in particolare per quanto riguarda la squadra femminile, è stata quasi totale.
Un ringraziamento particolare va a Fulvia Rocca, che ha organizzato il viaggio a mezzo bus; a Silvia Molino, che si è interessata della logistica alberghiera e alla presidentessa Silvia Binello che non ha voluto mancare a dare sostegno alla squadra scendendo in pista nella giornata conclusiva dopo un viaggio in treno molto tormentato. Ma un grazie anche a tutti i master che hanno aderito a questo difficile appuntamento dimostrando uno spirito di squadra che ai nostri tempi è ormai difficile da trovare e non facendo mancare il loro contributo alla classifica di società.
Scesa a Tivoli, che ha ospitato la finale nazionale dei CDS Master 2021, con un provvisorio 16.mo posto per le Ragazze e al 18.mo per i maschi (secondi in Piemonte con entrambe le squadre dietro alla Canavesana), al termine delle due giornate di gare nella cittadina laziale la Vittorio Alfieri torna a casa con questi piazzamenti finali:
10) Squadra femminile 1158,50 punti
16) Squadra maschile 1130 punti

La nostra società conferma così una tradizione ventennale che dal 2003 ci permette di accedere ininterrottamente alla fase finale del CDS (18 presenze su 18 finali) con la squadra maschile, e 13 volte con quella femminile, con piazzamenti di altissimo livello con il settore maschile: ricordiamo il 2° posto nel 2009 e il quarto nel 2006 e nel 2012;, mentre per le ragazze l'edizione migliore è stata quella del 2013 con il nono posto finale.
Senza voler dimenticare i meriti di tutti i nostri atleti che si sono impegnati al di là delle loro possibilità, spesso migliorando in questa occasione le proprie prestazioni ottenute in precedenza quest'anno, a livello qualitativo un elogio particolare va ai tre atleti che sono saliti sul podio:
- una eccezionale Bruna Spano che non cessa di stupire, dopo essere stata la prima F70 italiana a scendere sotto i
16" sui 100m, fa ancora meglio a Tivoli correndo la distanza in 15.74, ben al di sotto del suo record italiano di 15.99, una prestazione purtroppo inficiata da troppo vento; Bruna conquista il primo posto del podio con un tempo che le assegna lo stratosferico punteggio di 1123 punti.
Poi la nostra atleta raddoppia la domenica sui 200 con un'altra grande prestazione: si migliora di quasi un secondo sulla distanza fino a 33.65, andando a sfiorare il record italiano della Sangermano (33.49) e si aggiudica anche la vittoria in questa gara.
- Pierdomenico Piazza, medaglia d'argento nel giavellotto, per lui la prima volta quest'anno oltre i 40 metri e non di poco, cancellato il 39.92 della fase regionale.
- per Francesca Iuri c'è "solo" un terzo posto nel triplo, ma con un nuovo record italiano F60: al secondo salto ritocca di un centimetro il suo 8.90 di Borgaretto, dopo un nullo iniziale oltre i 9 metri. Subito dopo arriva anche l'argento nel salto in alto con 1.26 che ripete la misura di Borgaretto.
Le ragazze d'oro della nostra squadra non deludono mai.

In questa foto i medagliati Pierdomenico Piazza e Bruna Spano

Sono in progresso a Tivoli, rispetto alle prove regionali, anche:
Debora Ferro, che si migliora sui 400 e sugli 800; poi i m
ezzofondisti dei 1500 Michelangelo Fantetti e Paolo Musso, che fa meglio di se stesso anche sui 5000
Monia Marchetti ha ritoccato il suo miglior tempo sui 1500 nonostante condizioni di salute non ottimali
Roberto Amerio riscatta un 400m non al meglio con una bella prestazione sui 200hs facendo meglio del tempo di Borgaretto
La 4x100 femminile ha tolto quasi un secondo alla stessa formazione della fase di Borgaretto
La 4x100 maschile non ripete il tempo di Borgaretto, ma prende un miglior punteggio grazie a una formazione più "stagionata"
Un elogio anche a Franco Povero che con spirito di sacrificio ha "coperto" il triplo con un ottimo piazzamento: con l'augurio che si convinca a curare di più questa specialità, nei 400 metri c'è troppa concorrenza
Piazzamenti di prestigio anche per Tonin Sokoli, quinto nel peso, e Piercarlo Molinaris che è sesto sia nell'alto sia nel lungo.

Fulvia Rocca con una rappresentante del suo Fan Club


Roberto Amerio con l'inseparabile Nano (er Nano, siamo a Roma)





Nelle altre foto, dall'alto: Francesca Iuri sul podio del salto in alto; la staffetta 4x100 maschile; Paolo Musso e Michelangelo Fantetti

RISULTATI DI TIVOLI


Sabato 2, femminili
100: 1) Bruna Spano 15.74 (+3.5)
400: Debora Ferro 68.14
1500: Monia Marchetti 5.56.09
4x100: Iuri, Molino, Spano, Binello 61.35
Lungo: Silvia Molino 3.75 (+0.7), Fulvia Rocca 3.02 (+0.2)
Peso: Mariarosa Auteri 6.35
Martello: Barbara Carrai 29.44

Sabato 2, Maschili
100: Marco Merlo 13.31 (+2.9), Vito Sali 16.12 (+1.4)
400: Roberto Amerio 63.27
1500: Michelangelo Fantetti 4.38.69, Paolo Musso 5.26.69
4x100: Sali, Marengo, Povero, Merlo 57.21
Alto: 6) Piercarlo Molinaris 1.36, Andrea Fassio 1.27
Triplo: Francesco Povero 8.44 (+2.0)

Disco: Andrea Fassio 27.02
Giavellotto: 2) Pierdomenico Piazza 42.76

Domenica 3, femminili
3000: Monia Marchetti 12.53.59
Triplo: 3) Francesca Iuri 8.91 (+0.1) Record Italiano
Disco: Silvia Binello 12.37, Barbara Carrai 13.41
Alto: 2) Francesca Iuri 1.26
200hs: Silvia Molino 41.61 (-1.7), Fulvia Rocca 52.35 (-1.7)
800: Debora Ferro 2.37.
24
200: 1) Bruna Spano 33.65 (-0.4)
Giavellotto: Mariarosa Auteri 16.80
4x400: Ferro, Marchetti, Binello, Rocca 5.34.76

Domenica 3, Maschili
Martello: Roberto Miglia 18.56
5000: 10) Michelangelo Fantetti 17.26.50, Paolo Musso 19.33.47
200hs: 9) Roberto Amerio 31.84 (-1.5)
800: Roberto Miglia 3.33.47
200: Marco Merlo 28.10 (-0.9), Alessandro Marengo 30.21 (-2.2)
Peso: 5) Tonin Sokoli 12.18
Lungo: 6) Piercarlo Molinaris 4.18 (-1.3)
4x400:Marengo, Amerio, Povero, Fantetti 4,36,04

In definitiva è andata fin troppo bene: i maschi migliorano il piazzamento dopo la fase regionale, dal 18° al 16° posto; per le ragazze c'è un eccellente decimo posto: entriamo nella TOP TEN (e siamo davanti alla Canavesana di solo mezzo punto!)



FILIPPO IACOCCA E' CAMPIONE ITALIANO
Il suo martello vola per la prima volta oltre i 70 metri: 70,38
Venerdì pomeriggio 9 luglio al celebre stadio Guidobaldi di Rieti, teatro dell'atletica nazionale in Italia, Filippo Iacocca ha compiuto un'altra grande impresa e dopo il titolo italiano Cadetti nel martello conquistato due anni fa si ripete nella categoria Allievi con un successo che alla vigilia non era per niente scontato. L'atleta era sceso a Rieti forte della miglior prestazione stagionale italiana, un 69.77, solo una spanna davanti al 69.56 del romano Pietro Camilli.
In pedana era quest'ultimo a giocare subito le sue carte migliori con un primo lancio di 68.39, ma Filippo gli era subito alle spalle con 68.20.
Poi i timori della vigilia si sono dissolti alla seconda prova quando il nostro ha allungato col 69.91 del nuovo primato personale (e regionale), passando così in testa alla gara, mentre il diretto avversario non si è poi più migliorato. L'attesa per il primo "over 70" è durata poco, al quinto lancio l'attrezzo è atterrato a 70.38, per la prima volta oltre l'importante barriera dei 70 metri.
Questa la serie del nostro atleta: 68.20, 69.91, 67.63, nullo, 70.38, 69.66.
Nella foto i primi tre classificati: con Filippo il romano Camilli (164) delle Fiamme Gialle (68.39) e l'altro romano Lorenzo Mattei (179, Atletica Rieti) con 64.52.
Filippo Iacocca è figlio d'arte, il papà Antonio era uno dei grandi delle prove multiple in campo nazionale negli anni 80, con diversi titoli italiani e maglie azzurre. Famosa la sua impresa a Forlì il 13 settembre 1981 ai Nazionali di Pentathlon dove conquistò il titolo di Campione Italiano con il nuovo record italiano di 3751 punti, un record ancora oggi imbattuto.
A Rieti Filippo ha avvicinato l'impresa di Antonio: titolo di Campione Italiano italiano e Primato Piemontese (che già gli apparteneva).
Un pensierino anche al record italiano Allievi (il 76,53 di Giorgio Olivieri) non è fuori luogo, considerando che solo due giorni prima di questa gara l'atleta ha fatto ad Asti in allenamento una simulazione di gara con 6 lanci oltre i 73 metri e una punta di 75,40.

Il nostro migliore atleta del momento ha iniziato a lanciare il martello in giovanissima età sotto l'esperta guida di Angelo Colasuonno che l'ha plasmato e seguito fino a qualche mese fa coronando un suo sogno, quello di portare un astigiano a lanciare oltre i 60 metri. Impresa ampiamente riuscita nel 2019, come appare dalla progressione personale di Filippo che già a 12 anni ha cominciato a prendere confidenza con questa specialità
(tabella qui sotto).
All'inizio del 2021 problemi di salute hanno costretto Angelo a disertare il Campo Scuola.
Così di Filippo e degli altri lanciatori della Vittorio Alfieri si è preso cura il giovane Matteo Crivelli
(nella foto con Filippo), tuttora primatista provinciale assoluto di questa specialità con la misura di 56.36 ottenuta proprio ad inizio del 2021, prestazione che gli ha permesso di accedere ai Campionati Italiani Assoluti. Sotto la guida di Matteo, Filippo ha continuato la sua crescita che dal 2016 non subisce interruzioni e Crivelli
può essere soddisfatto per essere partecipe con il suo allievo del superamento del muro dei 70 metri; un muro che fino a un paio di stagioni fa non era neanche all'orizzonte. Ricordiamo che con la misura di Rieti Filippo avrebbe ampiamente superato il minimo stabilito dalla Fidal per la partecipazione ai Campionati Europei Allievi, una occasione d'oro per vestire la sua prima maglia azzurra già a 17 anni.
Resta il rammarico che questa manifestazione sia stata poi annullata a causa dell'epidemia del Covid.

Domenica 11 luglio: troviamo Filippo nuovamente in pedana, questa volta nel disco. Comprensibilmente demotivato e appagato dal successo del venerdì, l'atleta si accontenta questa volta di un "normale" 13° posto in classifica con un miglior lancio di 44.85, abbastanza al di sotto dei suoi standard . Filippo si era portato a maggio con il disco al di là dei 48 metri, una misura che oggi sarebbe stata appena sufficiente ad entrare nella finale dei primi otto. Un anno fa nella stessa occasione l'atleta con 45.98 era salito sul terzo gradino del podio; oggi i livelli sono ben altri: non bastano 50 metri per le medaglie.
La vittoria va a un outsider, il trevisano Busato, che nel finale della gara indovina un lancio di 51.74, davanti al favorito della vigilia, il vicentino Matteo Trevisan, che aveva condotto tutta la gara con 51.02.




CINQUE TITOLI REGIONALI PER I MASTER
Intanto a Genova una nostra rappresentativa ha preso parte ai Campionati Regionali Master, validi anche per l'assegnazione dei titoli piemontesi di questa categoria.
Sabato 10 è
Piero Rolfi (nella foto) a mettersi in evidenza vincendo il titolo regionale nel salto con l'asta con la misura di 2.90, e avvicinando subito dopo il personale nel giavellotto.
Domenica 11 è la volta di Bruna Spano, che vuole sfruttare il grande stato di forma di questo periodo per fare suo il record italiano Master anche sui 200 metri, record mancato di poco a Tivoli anche a causa del vento contrario. Purtroppo in questa occasione Bruna deve accontentarsi del titolo Piemontese, il 33.85 ottenuto oggi sulla pista genovese non basta a cancellare il 33.49 della Sangermano. Ma ci saranno altre occasioni.
In progresso Debora Ferro e Tonin Sokoli, entrambi campioni piemontesi. Debora toglie altri 2 secondi al personale sugli 800 mentre Tonin aggiunge mezzo metro al suo personale stagionale nel peso.
Una medaglia d'oro anche per R
oberto Miglia.

Risultati Genova 10 luglio

Asta: 1) Piero Rolfi 2.90 Campione Piemontese Master
Giavellotto: Piero Rolfi 29.97
11 luglio
200 Fe: 1) Bruna Spano 33.85 (+1.3) Campionessa Piemontese Master
200 Ma: 3) Alessandro Marengo 30.13 (+1.3)
800: 1) Debora Ferro 2.35.02 Campionessa Piemontese (nella foto)
Peso: 1) Tonin Sokoli 12.65 Campione Piemontese
Martello: 1) Roberto Miglia 19.82 Campione Piemontese (nella foto)












Venerdì 9 luglio a Torino superlativa prova del nostro Michelangelo Fantetti, impegnato con altri biancoverdi nella "Notturna che vale"
Sui 10 km del percorso Michelangelo coglie il decimo posto assoluto col tempo di 35.46 ed è il primo nella categoria M50. Dopo di lui, ma a debita distanza, i più "giovani" della nostra squadra: Roberto Penna in 40.19, Christian Dal Col 42.30, Vittorio Vaccaneo 43.05, poi Domenico Guglielminetti 45.11, Ruggero Semola 52.46 e Paola Semprini con 55.28












Per Marta Fassio, Sara Carriero, Giorgio Marotti e Leonardo Alessio il SUMMER CAMP della FIDAL PIEMONTE al Sestrière.





Agnese Gili corre i 5000 in 18.46.04 a Fossano, 14 luglio, è la miglior prestazione provinciale femminile dell'anno dopo quella già ottenuta sui 1500 (4.55.71) e sui 10000 ad Asti (41.07.0), a soli 3" dal personale del 2019.



TITOLO CON RECORD PER ALESSANDRO GIORDANO
Asti, 17 luglio. Nella seconda giornata dei Campionati Provinciali giovanili spicca la grande impresa del mezzofondista Alessandro Giordano
(nella foto) che ha abbinato una facile vittoria nei 600m nella categoria Cadetti con un nuovo record provinciale. Una gara condotta da solo contro il tempo fin dalla partenza; il precedente limite di 1.34.71 di Simone Lizzi è stato abbassato con passaggi di 29.9 (200m) e 60.6 (400m) ottenuti in assoluta solitudine, per chiudere col nuovo record di 1.33.2.
Una giornata di luglio molto calda non ha impedito a quasi tutti i nostri giovani scesi in pista di migliorare i propri personali. In evidenza Mattia Ippolito che toglie 30" al suo tempo sui 2000 conquistando il secondo titolo provinciale per i nostri colori; Marta Fassio, argento nel lungo Cadette, allunga il suo personale fino a 4.59; la staffetta 4x100 cadette migliora il proprio tempo di maggio a Torino.
Tra i giovanissimi della categoria Ragazzi in primo piano Miriam Massa con un grande tempo sugli ostacoli (seconda in Provincia in questa gara) e il terzo posto nel salto in alto con il nuovo personale di 1.25; bene anche Federica Baracco che toglie manciate di secondi al suo tempo sui 600 metri.


Risultati di Asti 17 luglio
60hs R/e: 2) Miriam Massa 10.2
Alto R/e: 3) Miriam Massa 1.25
600 R/e: Federica Baracco 2.13.5
600 R/i: 1) Alessandro Giordano 1.33.2 Record Provinciale
80 C/e: Giulia Giulivi 11.5, Sara Carriero 11.6, Marta Fassio 11.9
Lungo C/e: 2) Marta Fassio 4.59 (+1.8), Sara Carriero 4.24 (-0.8), Giulia Giulivi 3.95 (+0.3), Lucrezia Crepaldi 3.39 (+1.8)
Giavellotto C/e: Lucrezia Crepaldi 15.88
4x100 C/e: 2) Crepaldi, Carriero, Fassio, Giulvi 57.6
80 C/i: 2) Giorgio Marotti 11.9, Leonardo Alessio 12.0
2000 C/i: 1) Mattia Ippolito 6.34.8, 2) Tommaso Paroldi 6.38.8
Lungo C/i: 2) Giorgio Marotti 4.34 (+0.1), 3) Leonardo Alessio 4.25 (+0.7)

Nella foto la 4x100 Cadette

QUI LE FOTO

Due corse podistiche interessanti in questo fine settimana, nelle parole di Paolo Musso:

Celle Macra, sabato 17 luglio: staffetta di Corsa in Montagna
In Val Maira si sono svolti i Campionati Regionali di Staffetta di Corsa in Montagna.
L' Alfieri, nonostante le numerose difficoltà, è riuscita a comporre una staffetta femminile e una maschile.
Per le donne 5.5 km per due frazioniste: partiva in prima Debora Ferro e chiudeva molto forte, passando il testimone a Marilena Borretta. Per loro un ottimo piazzamento finale assoluto, considerando che si gareggiava nella categoria dell'atleta più giovane, con Debora 48 e Marilena 67 anni!
Per gli uomini c'è un inaspettato podio per Paolo Musso, Roberto Penna e Pierluigi Monticone, che hanno chiuso al terzo posto tra i master A (35-49 anni). Anche per loro stesso discorso: Penna (48 anni) ha portato la squadra a gareggiare nella categoria dei più giovani (Monticone 55 e Musso 61 anni).
Pure per loro, comunque, un undicesimo posto assoluto.
La gara era anche valida come seconda prova individuale del regionale di corsa in montagna e Paolo Musso si era già conquistato in anticipo la vittoria fra gli SM60, avendo vinto anche la prima prova a Pomaretto.
Nelle foto la staffetta femminile e il cambio tra Roberto Penna e Pierluigi Monticone



Giro del Monte Reale, domenica 18 luglio
Trentanovesimo Giro del Monte Reale di Km 10, gara di corsa in montagna tra le più vecchie del panorama nazionale, che in passato era stata prova di Campionato Italiano!
ALFIERI ALLA GRANDE
Jacopo Musso è secondo assoluto e Debora Ferro terza assoluta tra le donne, papà Paolo è sesto assoluto e vince nella categoria SM60.
Vincitore della gara è stato Gabriele Pace del Delta Spedizioni Genova che quest'anno ha corso la maratona in 2 ore 23': Pace ha preceduto di circa 40" Jacopo, autore di una brillante prestazione, se si pensa che il terzo classificato è giunto al traguardo dopo circa 7 minuti da lui.
Per Debora, reduce dalla gara del pomeriggio di sabato a Celle Macra, una prova fantastica: transitata in vetta in quinta posizione recupera in discesa
alla grande andando a cogliere un ottimo terzo posto.




ALESSANDRO IACOCCA 1.59.23 sabato 24 in un meeting nazionale a Pavia, ritocca il suo personale sugli 800 metri scendendo nuovamente, per la prima volta in questa stagione, sotto il significativo muro dei 2 minuti. Un passaggio un po' troppo conservativo a metà gara (59") ha compromesso una prestazione migliore e, perchè no, l'attacco al minimo per partecipare ai prossimi Campionati Italiani Indoor (1.57.50) (nella foto)


Sempre sabato 24 sulla pista rinnovata del Setriere, seconda tappa dell'High Speed League sulla pista più alta d'Europa (2035 metri), che ha visto ai tempi di Bubka, Powell e Pedroso numerosi records del mondo. Sono sempre i nostri giovani a mettersi in evidenza con primati personali per Stefano Monticone e Giorgio Marotti, mentre Emanuele Steffenino conferma, senza però migliorarsi, i suoi recenti tempi nella velocità.
Risultati:
100/200: Emanuele Steffenino 11.52 (+1.7) e 23.35 (+2.4)
Lungo: Stefano Monticone 5.16 (-4.1), Piero Rolfi 4.31 (-3.9)
300 Cadetti: Giorgio Marotti 44.30
100m: Piero Rolfi 14.10 (+2.2)



TONIN SOKOLI CAMPIONE PIEMONTESE DI PENTALANCI
Alla sua prima esperienza in questa specialità riservata alla categoria Master Tonin Sokoli conquista la maglietta di Campione Piemontese Master nella prova multipla dedicata ai lanciatori. Il nostro atleta accumula un buon vantaggio, nelle prime quattro prove, sul diretto avversario Alessandro Corradini della Canavesana, per poi difendersi dal suo ritorno nella prova finale del martellone.
In campo femminile bel terzo posto, alle spalle di due fortissime atlete della Canavesana, per Silvia Molino, che migliora di 300 punti il suo precedente 1638 di marzo, con personali nel martello e nel disco dove supera per la prima volta i 20 metri.

Risultati di Santhià 25 luglio
Pentalanci: martello, peso, disco, giavellotto, MMC
3) Silvia Molino 1939 punti (21.82, 5.96, 21,85, 16.31, 7.35)
1) Tonin Sokoli 2979 punti (31.07, 12.23, 34.55, 31.78, 11.07) CAMPIONE PIEMONTESE







AGNESE GILI VINCE A VALLEANDONA
Domenica 25 si è disputata la classica gara di Vallean
dona, 5,7 km ondulati all'interno dell'omonimo parco.
Gara maschile molto combattuta che si è risolta negli ultimi metri dove Gagliardi (Brancaleone) è riuscito ad avere la meglio du Aimar (Atletica Saluzzo) e il nostro Gianfranco Cucco. Quarta posizione per Jacopo Musso che in discesa recuperava Pantaleone (Brancaleone), nono Michelangelo Fantetti (primo SM50), davanti a Roberto Musso e Fausto Liguori (primo SM40).
Vittoria di categoria per Paolo Musso (SM60).
Tra le donne grande successo per la nostra AGnese Gili Viter che a metà gara recuperava la forte Rimonda (Vigonechecorre): Debora Ferro vince tra le SF45. Trenta sono gli atleti della nostra società a tagliare il traguardo. (Paolo Musso)

Nelle foto AGnese Gili e la partenza, con Jacopo Musso






MARIO GERBI 1000
La corsa di Valleandona è stata teatro, oggi 25 luglio, di due eventi particolari. Il primo è la vittoria in campo femminile di una atleta della Vittorio Alfieri, Agnese Gili, che alla sua prima esperienza in una corsa su strada per di più di montagna si aggiudica la gara battendo le più quotate avversarie: un evento, la vittoria femminile in una corsa podistica, che per i nostri colori non arrivava da molto tempo, se non consideriamo i successi delle sorelle Ghelfi nelle corse in montagna.
Il secondo evento è l'impresa di MARIO GERBI che in questa occasione porta a termine la sua millesima corsa su strada, un appuntamento che in realtà aveva già programmato per il 2020, poi la pandemia ha sconvolto i suoi piani.
Mario Gerbi ha iniziato a dedicarsi alle corse podistiche verso la fine del secondo millennio D.C., correva il 1997.
Sono quindi p
assati esattamente 25 anni di gare (anche questa è una ricorrenza), corredati da 1000 corse con un chilometraggio complessivo di 7835 km.
A conti fatti 1000 corse in 25 anni fanno una media di 40 corse all'anno.
Mario è il quinto atleta della Vittorio Alfieri a superare l'ambito traguardo. In classifica è preceduto da Claudio Vercelli, che con le sue 1674 corse è fuori portata per tutti. Claudio era
presente anche oggi a Valleandona per confermare che non intende mollare.
Poi oltre quota 1000 ci sono tre podisti che, sportivamente parlando, sono praticamente estinti: Giuseppe Nettini, Irino Bosticco ed Elio Binelli, quest'ultimo è noto alle cronache nostrane per detenere il record di corse disputate in una sola stagione: ben 167!

Nelle foto Mario al traguardo tra l'esultanza del suo Fans Club e mentre riceve la maglietta del CLUB 1000 dal Presidente Silvia Binello









Ancora corse su strada in questo ultimo giorno di luglio; per la pista ormai se ne riparlerà a settembre....

Sabato 31 luglio la 46.ma edizione della classicissima BIELLA-OROPA, corsa in salita di 12.2 km con un dislivello complessivo di 760 metri.
Pioggia a dirotto e freddo intenso per i cinque nostri atleti presenti a questa durissima gara, dove le nostre ragazze una volta tanto hanno avuto la meglio sui sesso forte.
E' stata la prima esperienza di vera corsa in montagna per Agnese Gili,
abituata a cimentarsi in pista su distanze decisamente meno impegnative come i 1500 metri.
Al traguardo Agnese ha chiuso la sua fatica con un eccellente quinto posto assoluto in campo femminile in 1 ora 6'37" a 5 minuti dalla vincitrice Arianna Veniero. Positivo anche il 12.mo posto assoluto di Debora Ferro, che spazia dai 400 (dove è stata convocata nella Rappresentativa Piemontese per l'incontro tra Regioni per la categoria Master) alla mezza maratona, montagna inclusa.
A Debora va anche in questa occasione il primo posto di categoria.
Nelle foto le due ragazze al traguardo.

31 luglio, Biella Oropa
83) Agnese Gili 1.06.37 (quinta assoluta)
132) Debora Ferro 1.11.59 (Prima cat. F45)
160) Massimo Mansella 1.14.23
175) Domenico Guglielminetti 1.15.52
282) Biagio Mansella 1.31.52 su 322 classificati







Un'altra corsa, forse anche più massacrante, ha visto cimentarsi Fabio Francia e Danilo Curletti (nella foto) nell' Ultratrail del Turchino, una corsetta di 50 km tutta di notte e sotto la pioggia. Della serie "Impossible Target", che la dice tutta sulle difficoltà, la corsa parte da Ovada e finisce a Genoiva, con un dislivello di 1280 metri in salita e 1451 in discesa, dovendo attraversare l'Appennino. Comunque troviamo Fabio quinto assoluto al traguardo, mentre Danilo, non proprio allenato per questo tipo di gare, l'ha presa un pò più comoda, ma è comunque arrivato al traguardo.





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