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MARZO 2017



Edoardo Marchisio
(nella foto alla mezza di Canelli) è stato quest'anno il migliore dei nostri alla classicissima 9 Miglia di Bra, corsa su strada di 15.4 km che solitamente viene utilizzata come test conclusivo in vista della 24x1 ora.
Questi i piazzamenti sugli 855 podisti classificati (Bra, 5 marzo):
Marchisio Edoardo 23° ass. / 9° SM - 53:59.73 (alla media di 17,1 km/ora)
Regis Denis 200° ass. / 20° SM50 - 1:03:16.49
Guglielminetti Domenico 483° ass. / 73° SM50 - 1:13:05.14
Viarengo Roberta 518° ass. / 23° SF45 - 1:14:23.18
Regis Francesco 552° ass. / 3° JM - 1:16:14.27
Vercelli Claudio 721° ass. / 37° SM60 - 1:24:29.46
Borretta Marilena 840° ass. / 8° SF60 - 1:40:47.32



Domenica 5 a Novara quarto posto per
Paolo Rissone ai Campionati Regionali Master di Pentathlon lanci, con questi parziali: 9.91/peso, 21.72/disco, 41.82/martello, 22.57/giavellotto, 13.68/martello MC


Sabato 11 a Bra
Meeting indoor di chiusura, in pista i giovanissimi con una buona rappresentativa biancoverde guidata da Rossana Raviola. Il migliore in campo è Bartolomeo Lazzarino, che ritocca i propri personale sia sui 60 piani che sugli ostacoli:
Biathlon Ragazzi/e: (60 piani / 60hs)
Bartolomeo Lazzarino 1192 (8.63 / 10.46), Denise Pintilia 1016 (9.93 / 12.46), Chiara Rabezzana 979 (9.66 / 10.14), Fabiana Gavello 885 (10.09 /13.23)
Biathlon Esordienti Maschile: (50 piani / 50 hs)
Niccolò Charbonnier 707 (8.81 / 9.90), Gianluca Boano 646 (8.71 / 10.43), Leonardo Olivo 645 (8.57 / 10.63), Lorenzo Bertone 506 (9.08 / 10.92), Danilo Gavello 470 (8.90 / 11.41)
Biathlon Esordienti Femminile: (50 piani / 50 hs)
Marta Fassio 785 (9.22 / 10.55), Alessia Inzoli 750 (9.20 / 10.84), Chiara Todeschini 571 (9.60 / 11.56), Agnese Longo 536 (9.50 / 11.97), Chiara Bartocci 459 (9.97 / 11.92), Federica Nosenzo 295 (9.74 / 13.59)



TESHALE ZANCHETTA SPLENDIDO BRONZO AI NAZIONALI DI CROSS
Teshale è terzo nei Cadetti, Yassin Choury sesto tra gli Allievi
L'edizione 2017 dei Campionati Italiani di Cross ritorna a Gubbio a distanza di un anno e ci regala grosse soddisfazioni individuali con i giovani Teshale Zanchetta e Yassin Choury, che confermano la grande forza del vivaio di Fabrizio Marello e del suo Progetto Junior.
Al suo esordio in una manifestazione nazionale Zanchetta sale sul terzo gradino del podio nella prova riservata ai Cadetti.
Dopo aver dominato la stagione invernale del cross piemontese, l'atleta, al primo anno di categoria, chiude la sua prova in 9'50" (a 10" dal trentino Berti che si aggiudica il titolo italiano), confermando la sua supremazia regionale davanti al suo avversario di sempre, l'alessandrino Nocenti, oggi comunque ottimo sesto in 9'58" sui 151 cadetti giunti al traguardo, ma battuto dal nostro atleta per la quarta volta in cinque occasioni.
Arriva un piazzamento di vertice anche dalla prova Allievi, con Yassin Choury in rimonta fino al sesto posto dopo una partenza guardinga
. Yassin resta aggrappato al gruppo di testa per metà gara, quando il favorito Luca Alfieri (campione italiano un anno fa sui 10 km su strada proprio davanti al nostro atleta) alza il ritmo e se ne va per trionfare in 16.48; il gruppo si sfila, ma il nostro riesce a difendere fino al traguardo la sesta posizione, chiudendo in 17.29.
Nella stessa gara Luca Amato (che il giorno prima con Choury si era già cimentato nella staffetta) coglie un onorevole 251.mo posto in 20.38.
Nel cross assoluto maschile le cose non sono andate troppo bene per i nostri colori: c'è il ritiro di Mohamed Hammoudy, da tempo non in buone condizioni fisiche, mentre Jido Ed Derraz si è mantenuto per buona parte dellla gara tra i migliori dieci italiani per poi cedere nel finale, chiudendo al 39.mo posto in 33.01, a tre minuti dal campione italiano Daniele Meucci.
A livello di squadra la Vittorio Alfieri era presente con la sola formazione allieve che si erano qualificate per questa finale nazionale dopo la buona prova in occasione dei Campionati piemontesi. Con il suo 76.mo posto in 18.08 sui 4 km di gara Annalisa Serpi si conferma anche a Gubbio la migliore delle astigiane davanti ad Alessia Volpicelli (197.ma in 21.02), Sara Barrui (208.va in 21.46) e Ginevra Merello (214.ma in 22.48).
Il giorno prima (sabato) era andata in scena la prova di staffetta sui 10 km e quattro frazionisti di diversa età. Poche ambizioni in questa gara per il nostro quartetto, composto da Yassin Choury, Luca Amato, Gaetano Sperindeo e Mohamed Hammoudy che chiudono la prova in 25.ma posizione col tempo di 37.31; il titolo va a Trieste in 33.13.

Nelle due foto (Foto di FIDAL COLOMBO/FIDAL) Teshale (pettorale 65) in prossimità del traguardo e durante la corsa nel gruppo di testa che si aggiudicherà i tre posti del podio



Di corsa in giro per l'Italia:

5 marzo, Lago Maggiore Half Marathon: Fabio Giordani 1.48.10, Danilo Curletti 1.48.56, Ruggero Semola 1.50.20

5 marzo, Casale, Trofeo Avis Coop KM.10: Gianni Guolo 45.39, Adriano Bosticco 48.53, Massimo Mansella 50.48, Biagio Mansella 52.45, Irino Bosticco 66.14

12 marzo: Denis Regis alla "Mezza da Record" di Caselle (TO), 21,097 km. Tempo all'arrivo 1:26:02 Posizione assoluta 74° su 394. Posizione di categoria SM50 8° su 54.

12 marzo: 43.ma Roma-Ostia Half Marathon: 137) Monica Audenino 1.39.51 (personale)


12 marzo: Vigevano, 11.ma Scarpa D'oro Half Marathon: 240) Cristina Zaccone 1.36.46


12 marzo: Emanuele Ladetto è terzo assoluto nella Biella-Graglia, 44.18 il suo tempo sugli 11.3 km della corsa: "ho gareggiato nel biellese ad una classica gara, la Biella-Santuario di Graglia, gara di 11km di sola salita. Ho tagliato il traguardo terzo assoluto; prima di me sono arrivati il campione mondiale di corsa in montagna Tommaso Vaccina della Cambiaso Risso running team e secondo il colombiano Orozco Sanchez Juan David dell'atletica Monte Rosa Fogu Arnad, specialista delle corse in salita. Con me ha gareggiato anche Diego Rossini, tagliando il traguardo all'82 posizione e 20 di categoria"
Nella foto i nostri due alfieri



JACOPO MUSSO in evidenza alla Corritalia che domenica 19 al campo scuola di As
ti ha raccolto oltre 300 podisti.
Al traguardo sui quasi 10 km del percorso Jacopo ha colto il terzo posto alle spalle del torinese Davide Scaglia e del brancaleonino Gabriele Gagliardi. Eccolo con 224 nella foto in prossimità dell'arrivo con il lombardo Freiburger, superato dal nostro in volata.
Buon comportamento d'insieme per gli alfieriani che piazzano sette atleti nei primi 15 in questo che è l'ultimo test prima della 24x1 ora del prossimo sabato.

Piazzamenti e tempi (rilevati da Andrea Ercole):
3) Jacopo Musso 35.43, 5) Edoardo Marchisio 36.23, 7) Davide Elli 36.38, 9) Fausto Liguori 36.42, 11) Roberto Musso 37.02, 13) Vincenzo Ippolito 37.41, 15) Fabio Francia 37.56, 24) Michele Anselmo 38.55, 34) Nunzio Zamboli 40.12, 61) Salvatore Aliotta 42.36, 70) Franco Cipolla 42.57, 85) Gianni Guolo 43.42, 125)Enrico Rissone 46.35, 148) Fabio Borin 47.43, 150) Adriano Bosticco 47.46, 158) Davide Incarnato st, 185) Franco Povero 50.40, 214) Juliia Shulzhenko 52.46, 232) Aldo Vigna 54.40, 233) Claudio Vercelli 54.46, 245) Enzo ALuffi 55.38, 253) Renzo Raviola 56.58, 257) Giovanni Anselmo 57.37, 268) Marina Valfrè 59.45, 277) Angelo Marchione 62.50, 279) Maria Borretta 62.58, 270) Gianna Castiati 63.03, 286) Irino Bosticco 64.30, 287) Marco Fasano 64.30, 293) Vittorio Castiati st.



Segnalo stamani (19 marzo), la partecipazione mia e di mio figlio Alberto, alla "Corsa di Primavera" di Trana (TO) di 9,580 km .
Denis
: Tempo all'arrivo 39:23 Posizione assoluta 73° su 522. Posizione di categoria SM50 13° su 61.
Alberto
: Tempo all'arrivo 52:58 Posizione assoluta 371° su 522. Posizione di categoria PM 5° su 5.
(Denis Regis)





La Storia del Gran Premio del Monte Serra "Ragazzi del Vega 10"
In ricordo delle 44 vittime dell'incidente aereo del 1977
Dal si
to ROAD RUNNERS CLUB di Pisa:
<<L’id
ea di organizzare una corsa podistica tutta in salita per ricordare i 44 ragazzi del C-130 ’Vega 10’ viene dall’incontro (dicembre 2006) tra i rappresentanti dell’Associazione Familiari delle 44 vittime del 3 marzo 1977 (nella figura di Alfredo Verna, poi sostenuta da tutti i membri dell’Associazione) e di Andrea Maggini che da inizio anni 2000 anni aveva in mente un corsa secca in salita, appunto, sul principale monte della provincia pisana.
...... Dal 2013 l'evento viene organizzato dai Pisa Road Runners dei quali è Presidente Andrea Maggini, seppur con il supporto volontario degli stessi gruppi che avevano già sostenuto questa epica avventura (Pod. Ospedalieri, Marathon Club, Due Arni Pisa e Le Sbarre su tutti). A questi organismi non sono mai mancati il Comune di Calci, le associazioni di volontariato locale (GVA di Calci e Misericordia su tutte) ed i corpi militari, vista la natura della ricorrenza sportiva>>

Chi fosse interessato alla storia di questa particolare manifestazione:
http://www.pisarrc.it/Gran-Premio-Monte-Serra-Ragazzi-Vega-10.htm

Anche quest'anno (4 marzo, 11.ma edizione) Carlo Verna ha preso parte alla corsa in ricordo del fratello perito in questo incidente.
Nelle foto durante la corsa e al traguardo.
" Non sono morto ...ma quasi Anche quest'anno ho portato la maglietta dell'Alfieri in cima al Monte Serra (4 marzo 2017). Ci ho messo quasi il doppio del primo arrivato" (1.20.18 il tempo di Carlo, 40.51 il tempo del vincitore, Andrea Gesi)


Quarta gara stagionale per Pierdomenico Piazza, che domenica 19 marzo a Conegliano ottiene un buon 39.05 nel giavellotto da 800gr a meno di un metro dal personale.





IL MOMENTO MAGICO DELLA 24 X 1 ORA
Asti, 25 e 26 marzo. Dopo due vittorie consecutive la Vittorio Alfieri in formato ridotto sale sul terzo gradino del podio nella 43.ma edizione della Staffetta 24 x 1 ora, un appuntamento inderogabile che ogni anno a fine marzo impegna la nostra società nella complessa organizzazione di questa sempre più amata manifestazione.
Vince il Dragonero per l'ottava volta, davanti alla Brancaleone. Un terzo posto anche per le nostre ragazze.
Il migliore dei nostri è quest'anno Jacopo Musso che avvicina i 17 km, migliorando ampiamente il personale, poi Edoardo Marchisio. Al termine delle 24 ore i biancoverdi chiudono con un totale di 361 km, quasi 13 meno rispetto al 2016, la vittoria comunque è assegnata quest'anno a un livello sinceramente non alla nostra portata, il Dragonero trionfa infatti con 382 km.
Ampia sintesi della gara a questo
link